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la stupenda Kersty Leeman sul podio della PRATO-ABETONE

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kersty alla Prato ABETONE

Ancora un meritato podio per la nostra Kersty Leeman dopo la vittoria ai colli amerini, sale nel secondo scalino del podio alla prato-abetone.

speriamo presto di vederla insieme al resto del gruppo, magari anche lei domenica sarà presente visrto che la salita e il suo pane quotidiano.

presente anche Valerio Casoni che competa il percorso con un tempo di

casoni a prato

 

 

All’Abetone Gianni Ugolini e Chiara Turchi tagliano per primi il traguardo

La 34° Prato Abetone si tinge di giallo anzichè di rosa. A passare per primo sul traguardo dell’Abetone dopo 94 km con partenza da Prato è stato Gianni Ugolini (Bhoss King Bike Empoli) in 3:05:31 ma il secondo classificato Marco Da Castagnori (Genetik Cycling Team) ha messo in dubbio la regolarità della pedalata dell’avversario per un presunto aiuto grazie a un motorino elettrico con al terzo posto Daniele Pretini (Ciclo Team San Ginese). Nel femminile bissa il successo dello scorso anno Chiara Turchi (Gs Ramini) in 3:35:33 davanti a Letizia Romanacci (Freccia 18 Il Gragario) e Annalisa Frulli (Agliana Ciclismo). Al via più di 800 con start da Prato in viale per questa edizione che passava sulle strade del Giro d’Italia e gara nella gara il tragitto dalla Lima all’Abetone di 18 km ha visto Giacomo Sansoni (Olimpia Cycling) avvicinare il tempo dei campioni in 44’07” seguito con 45’11” da Fabio Cini (Genetik) e Simone Orsucci che ha percorso il tragitto rosa in 46’35”. “Come al solito la Prato Abetone è una corsa molto seguita e dove tutti vogliono vincere – spiega il presidente della Lega Ciclismo della Uisp di Prato,Giampaolo Mancini – al termine la bicicletta del primo classificato è stata controllata ma la giuria esaminerà con attenzione le fotografie durante la gara. Questa è una corsa amatoriale e sarebbe assurdo aiutarsi con sistemi diversi dalla semplice pedalata, lo spirito di questa gara è quello di partire dalla pianura per arrivare in montagna. Nello spirito della lealtà e della correttezza che ci ha sempre contraddistinto faremo ulteriori controlli. Per ora vogliamo stare alla buona fede delle persone”. “Assicuro che non ho utilizzato meccanismi particolari – spiega il vincitore Ugolini – e che ho sempre partecipato a questa corsa a cui sono legato”. Molto cntrariato Marco da Castagnori “Mentre pedalavo sentivo un piccolo rumore – dice Da Castagnori – e ho molti dubbi sulla sua prestazione”. Umore completamente differente al femminile con Chiara Turchi che è super contenta della sua prestazione “Questa gara è bella e permette di salire in maniera continua – spiega la vincitrice – è chiaro che vincere è sempre bello soprattutto quando stai bene”. Tra le società ha vinto Agliana Ciclismo davanti a Olimpia Cycling Team e Io Bici mentre molto applaudita la premiazione dei disabili con Francesco Trasacco (Ciclis Taddei) che precede il compagno di squadra Massimliano Marconcini e Gianfranco Terni. Per la speciale classifica che vedeva il podio pratese è stato Salvatore Rivo (Ca Montemurlo) a vincere davanti a Salvatore Vasco (San Paolo) e Franco Fusco ( Pedale Biancazzurro) mentre tra le donne la vincitrice è stata Selene Muccelli (Io Bici). Consegnati dall’organizzazione alla Dynamo Camp con un assegno 1.500 euro per aiutare i bambiniche partecipano ai camp organizzati dalla Onlus di Limestre. “La Prato Abetone è una corsa che porta i ciclisti dalla città alla montagna e mette in strada più di 800 ciclisti che volgiono sfidarsi con se stessi – spiega l’ideatore Silvano melani – tanti volontari e amici, dalle istituzioni agli sponsor, che permettono di farla. Un grazie a loro e a chi crede nel sano ciclismo”.

Saranno più di 800 i ciclisti al via per la 34° Prato Abetone domenica 12 luglio alle 8 da viale Piave a Prato. Tante le iscrizioni al Giardino Buonamici, sede del Village della Prato Abetone, che ha permesso ai partecipanti di vivere il centro storico della città laniera. La carovana avrà l’appuntamento finale all’Abetone dopo 94 km di fatica con passaggio dal Ponte alla Venturina, l’Oppio e dove nell’ultimo pezzo ci sarà il Gran Premio della Montagna di 18 km da La Lima all’Abetone dove i tempi dei corridori verranno confrontati con quelli dei professionisti che hanno corso la 5° tappa del Giro d’Italia.

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