GARE

Gf Torino, il team F.Coppi gioca il jolly

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Torino la scelta di giocare il jolly, il team fausto coppi porta il suo pezzo da 90, anzi direi il suo pezzo da 100 e oltre, infatti nelle prime file della partenza da piazza Castello, delimitato non da una transenna ma da un uomo solo al cancello, fa risultare un vuoto intorno a lui, nessuno si avvicina, tutti lo temono, ma poi la sentenza nella prima salita, fa si che il grande uomo, diventa piccolo e quei maledetti 8000 metri, diventano il primo di una serie di strappi che ancora oggi solo a scrivere mi si accappona la pelle, ma tutto e bene quel che finisce bene, però ci sono riuscito, ho concluso tutto sommato con un  505esimo assoluto di 2500 partenti, direi niente male, ero credo quello più riconoscibile tra tutti, la maglietta che mi è stata assegnata una L, credo di un tessuto resistentissimo, mi arrivava e non mi arrivava, sotto le maniche mi è rimasto il segno per 3 giorni, comunque non e esplosa, il che mi fa pensare che forse quei 14 kg persi un po si vedono.

TEAM A TORINO

purtroppo non tutto può andare bene, infatti, il nostro capitano, oggi senza maglia tricolore, GIANNI RICCIONI, nel primo tratto di discesa, ha dovuto fare i conti con la sfortuna che in quel momento passava di li, un atleta di un’altra società, ha perso il controllo della bicicletta, invadendo la corsia dove si trovava Gianni, l’urto purtroppo gli ha catapultati fuori strada, il nostro campione ha avuto la peggio, riportando una frattura doppia alle vertebre, fortunatamente rotte in modo da non causare danni irreversibili, ma al momento oltre i 20 giorni di fermo assoluto, dovrà fare una bella gara per riprendersi e risalire il prima possibile in bici, quindi Gianni tutti i ragazzi del team ti fanno un in bocca al lupo grandissimo così che riprenderai velocemente la tua bicicletta, chissà che poi non sarà la nuova belva del 2016.

sorpresona finale, ecco che una telefonata con una voce dolce ci raggiunge dicendoci, sono venuta a vedere l’evento, la nostra Valentina Mabritto con la sua splendida famiglia e li ad aspettarci per un abbraccio e per confermarci che è pronta a rimettersi in gioco per la prossima stagione e lo vuole fare con noi, IL PREMIO PIU’ BELLO CHE HO RICEVUTO dopo questa giornata diventata stupenda dopo questa notizia.

VALENTINA A TORINO

con il team nella foto un amico e chissà ……..  LEONARDO VIGLIONE

la nostra classifica della granfondo di Torino percorso medio

classifiche torino

la nostra classifica percorso lungo

spitoni torino

 

direttamente dalle testate giornalistiche

Torinodomenica 6 settembre 2015 – E’ stata una splendida giornata di sole di fine estate ad accogliere i 2100 ciclisti, dei 2600 iscritti, che domenica 6 settembre hanno letteralmente invaso Piazza Castello, pronti per prendere parte alla 1. Granfondo Internazionale Torino. Un evento nato grazie alla spinta di Torino Capitale Europea dello Sport, ma che vuole diventare un appuntamento fisso per il ciclismo torinese.

Un colpo d’occhio senza pari è stata la vasta massa di ciclisti, vestiti con la maglia ufficiale della manifestazione, ospitati nelle griglie a serpentina. A guardare incuriositi tutti questi cavalieri e i loro cavalli in carbonio sono stati Palazzo Reale e Palazzo Madama, ancora memori delle riunioni risorgimentali dedicate all’Unità d’Italia.

Alle 8.10, con una decina di minuti di ritardo necessari per organizzare la mobilità dei 70 mezzi al seguito della corsa, il folto gruppo si è mosso lungo via Po, dove i binari del tram sono stati prontamente tappati per evitare che divenissero un pericolo.

Pochi chilometri e da piazza Crimea la corsa parte ufficialmente con l’ascesa al Colle della Maddalena.  A dettare il ritmo è il lucchese Stefano Cecchini (La Bagarre-Ciclistica Lucchese) che dà il la per l’evasione della fuga di giornata. A scollinare sono in quattro, Cecchini, appunto, insieme al compagno di squadra polacco Hubert Krys, il torinese Jacopo Padoan (Biemme Sport Team) e il bergamasco Antonio Camozzi (Team Isolmant).

I quattro procedono compatti guadagnando sempre più margine sul gruppetto degli inseguitori. Al bivio dei percorsi, Padoan sceglie di svoltare per il percorso di mediofondo che va a vincere in solitaria in 3 ore 13’12”, davanti al compagno di squadra Matteo Bordignon e al monregalese Leonardo Viglione (Team UCSA).

La corsa rosa ha visto la vittoria della torinese Ilaria Veronese (Team De Rosa Santini), davanti alla comasca Anita Manzato (Team Fausto Coppi Fermignano) e alla torinese Roberta Pilotto (Barbero Bike).

Restano quindi in tre sul percorso di granfondo e la velocità si mantiene comunque sempre elevata, tanto che a 20 chilometri dall’arrivo il vantaggio sugli inseguitori è ormai di quasi 10 minuti. Sulla salita che da Marentino porta a Sciolze, il polacco Krys aumenta l’andatura alla quale Camozzi non riesce a replicare e resta arretrato ben controllato da Cecchini. La salita di Superga sembra piana per il polacco che la cavalca senza problemi, giungendo a braccia alzate in fronte alla basilica di Superga in 4 ore 41’07”. Cecchini, preferisce evitare il fair play e aumenta il passo andando a salire sul secondo gradino del podio; terza piazza per un deluso Camozzi.

Senza storia la gara femminile che vede il dominio della bergamasca Manuela Sonzogni (Team Isolmant), che precede sul traguardo la torinese Olga Cappiello (Team De Rosa Santini ) e la compagna novarese Sabrina De Marchi. Tutto torinese il podio di società con il dominio del team BePink LaClassica, su la Gran Bike Veloclub e il Team NordOvest.

«Organizzare una manifestazione di questo livello e di questa entità in una città grande quanto Torino e in un territorio sinora vergine di tali eventi – spiega Vittorio Mevio del Gs Alpi, a capo dell’organizzazione – è cosa veramente impegnativa, ma siamo riusciti a portare a termine un buon lavoro. Tutti i ciclisti sono rimasti soddisfatti, soprattutto del percorso e della sicurezza garantita. Non posso quindi che essere soddisfatto della riuscita finale di questa granfondo. Doverosi sono i ringraziamenti a tutti coloro che hanno dato il loro contributo per questa manifestazione. In primis il Comune di Torino e la sua amministrazione, così come i sindaci e le amministrazioni dei 42 comuni toccati dai due percorsi che si sono veramente fatti in quattro reperendo il personale necessario alla sicurezza. Un ringraziamento va anche alla Proloco di Torino per il volontari messi a disposizione. Da non dimenticare la Polizia Stradale per avere messo a disposizione numerose moto al seguito della corsa. Sono consapevole delle migliorie da apportare e già da lunedì lavoreremo per una seconda edizione ancora più fantastica»

L’appuntamento con la seconda edizione della Granfondo Torino è fissato per domenica 4 settembre 2016.

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